Vivere di te,
Vivere un momento,
quando una sottile gelosia
s’insinua lenta ma inesorabile..
le pareti della stanza si
ergono alte, e ti senti soffocare,
soffro ad essere escluso..
Vivere di te,
vivere pensando a te,
alchimia inebriante, da perderci il senno,
erotismo e tenerezza al culmine estremo..
Vivere di te,
fino a speronare la follia,
l’emozione pura, sopra la realtà..
quando il sole abbassa il suo sguardo,
sentire i brividi,
come una notte urlante di tormenta..
Vivere di te,
del candore della tua pelle..
delle tua ciglia abbassate,
quando le mie mani sfiorano il tuo corpo..
svegliarmi dal sonno e averti
tra le mie braccia.
mentre andavo alla deriva sulla goletta senza timone.
Ti ho vista apparire nelle vesti di una madonna
mentre andavo scalzo, lacero,
sudicio come un cristo dei crepacci di montagna, e ti rivedo ora...
Sei tu amore lo spettro delle mie notti insonni.. sei dappertutto...
l'aria è piena di te e in ogni istante mi ritorni in mente,
ma ti rivedo sempre in quell'attimo... nell'attimo del piacere,
nel momento preciso in cui non ti riconobbi e perciò seppi chi eri.
Si dice che l'amore sia nostalgia del divino,
si dice che l'amore sia un inganno, il più umano degli inganni,
si dice che l'amore sia soltanto un raglio di muli sfiancati dalla soma...
ma per me amore... L'AMORE SEI TU...
sei tu che ti chini sulle mie vergogne,
per loro fai un nido delle tue mani e le accogli nell'incavo dei tuoi palmi
bianchi,
come si custodisce un passero precipitato a cui il terrore squarcerà il
petto...
se quel piccolo cuore che sentiamo pulsare all'impazzata
resterà implacato al tocco delle nostre dita...
...per me L'AMORE SEI TU..
SEI TU che ti chini sul mio membro nella prima notte di quiete
e soffi su di esso il fiato della tua gola rossa...
Ti bacio e TI AMO nella sofferenza... come si deve amare.
Tuo per sempre
ascolta...
da : "Una storia romantica" di "Antonio
Scurati"
post n. 74
-
2
Settembre
2008
Oh
sera, sera sera !
portami la voce del mio amore,
le sue note lievi e calde
come vento di primavera.
Presto
presto... sera...
presto... prima che il
cuor si strugga!
D
A G
O S T O
post n. 73
-
31 Agosto
2008
Nella
tua gioia io mi ritrovo...nella tua malinconia io mi ci specchio
Le ombre
della sera
stanno
calando sul crinale ramato..
Ondeggiando, le punte
dei cipressi sorridono
ai primi
bagliori d’argento
di una
timida e dolce luna.
Sentire
il tremore dell’aria tiepida
aggirarsi tra i cespugli..
annusare
l’intenso profumo del sottobosco e
ritrovarsi in un luogo dove
oltrepassi una linea sottile..
..quasi
impercettibile..
e ti
ritrovi in una nuova dimensione
oltre le
barriere del tempo e dello
spazio.
Ho
sempre cercato di guardare
oltre,
non so più chi e
dove sono..
Osservo
le mie angosce,
i miei
sogni, perfino le mie
opinioni.
Chiudo
gli occhi
e la mia
immaginazione ti raggiunge.
Basterebbe sentire per un attimo
la tua voce…
fare
finta di essere davanti a
te
...nella gioia.. e..nella
malinconia…
R
post n. 72
-
28 Agosto
2008
Sono
tornato perché io, che non esisto, sono parte di
qualcosa che esiste...
Volo
sopra città notturne e illuminate..
Sento i colpi di vento impressi dalle
ampie ali...
un volo ritmico, leggero, incessante,
con sospensioni e pause che sfruttano
le
correnti ascensionali.
Quanta solitudine in quel cielo
gelato, limpido e nero.
Le
orecchie tese di speranza,
pronte a percepire il battito d’ali
di un fratello o di una compagna.
Ecco,
gli occhi antichi di un uomo
intrisi di un amore stellato per il
mondo degli altri,
di solitudine,nell’eternità immobile
del tempo.
Un amore paterno lo tiene in vita per
reggere
il dolore del mondo sulle ali.
Bisogna
dare e basta.
I grandi
consolatori sono stati dei bambini inconsolabili.
da
: Jack Folla -
Fuoco e fiamme
post n. 71
-26 Agosto
2008
...
Luisito -
una storia
d'amore...
Il
treno stava arrivando da
destra,
si sentiva già il suolo tremare.
Anche le sue gambe tremavano,
come le sue mani, il suo
cuore, il suo respiro.
"Coraggio!" si disse
raccogliendo tutte le sue
forze. Alzò lo sguardo
per salutare il cielo.
L'arcobaleno,
scomparendo, aveva lasciato una
minuscola scheggia sospesa tra le
nuvole
e ora quella scheggia
sembrava muoversi verso di lei.
"Possibile?" si domandò Anselma,
raddrizzandosi sulle gambe.
In
quello stesso istante il treno
le passò davanti velocissimo,
facendole svolazzare il vestito e
scompigliandole i capelli.
Scomparsa
l'ultima carrozza in fondo al
binario e tornato il silenzio, Anselma si alzò in punta di piedi e
gridò verso il cielo:"Krack?"
-
"Krack, Krack!" rispose la scheggia in
avvicinamento. Anselma
allora unì le mani in segno di
ringraziamento e
poi spalancò le braccia per
accoglierla.
L'atterraggio
fu piuttosto brusco. "Krok
Krok" rispose Anselma,
sprofondando il naso nel suo glabro
sterno,
mentre le lacrime riprendevano a
bagnarle il volto.
*Susanna Tamaro *
post n. 70
-22 Agosto
2008
Infetta il mondo con il virus dell'Amore
E'
davvero curiosa la razza umana... combattente creatura...
...Ma
stranamente allo stesso tempo riconosce come propri
messaggi
di un AMORE infinito
che dona gioia
in ogni dove e in ogni cuore
post n. 69
-21 Agosto
2008
Quando si ha un’anima,
non si può
vivere, no ...
... senza una donna che t’ ami,
che t’inondi l’anima di voluttà con un
bacio,
che alimenti nel cuore
la
generosità e la dolcezza.
* Ugo Foscolo *
post n. 68
-19 Agosto
2008
E
accade la magia di un incontro, di un "vedersi"
tra anime simili, di un "riconoscersi" tra
innumerevoli visi senza essersi visti mai... E
si ha memoria e riconoscenza, per sempre, di
quel volere che, quel dì, rese possibile tutto
questo....
Arti
Aria
e Memoria
Vive
il ricordo di quel primo momento
magico
incontro in un giorno di vento
E le
parole che non ho trovato mai
come per miracolo ... per te
le trovai
Io
ti chiamai passione
Incanto ed armonia Parole antiche, parole nuove
venute da chissà dove
Ti dissi che sei un sogno che sempre sognerò tu sei aria e memoria ... e sempre ti amerò
Aria
e
memoria
è storia di una storia
respiro e sento che tu
mi vivi dentro ...
E l'infinito adesso esiste e so cos'è
è saper amare come io amo te
Ti
chiamerò passione
Incanto ed armonia
Parole in piena
che come un fiume si getteranno nel cuore
Ti parlerò d'amore
finché non dormirai sarai aria e memoria
Non mi lasciare
mai !
*
Alessandro Safina *
immagine iniziale
: Vento-Van Gogh
post n. 67
-18 Agosto
2008
Metti
il petto al vento in mezzo a quei
boschi
aspira profondamente a pieni polmoni,
custodisci quell’aria dentro di te:
me ne farai dono al tuo
ritorno...
... Al
mio ritorno io ti
ho ritrovato amore,
ed il mio cuore,
di profumi ed incanti arricchito
nel tuo li potrà riversare...
e di mio respiro ancora, ti potrò ricolmare.
post n. 66
-4 Agosto
2008
con
te... con te... tienimi con te...
sempre... anche ora... e fino al mio ritorno... e
oltre...!
Tienimi Con Te
Tienimi con te
dentro
questa vita
chiudi ogni via d'uscita per restarmi più vicina
e tienimi con te quand'è presto la mattina mentre il cuore sta in
sordina dietro a una ferita.
Quanti raggi ha il sole per dar luce ovunque
quando e come vuole
e noi siamo due qualunque
Quante stelle ha il
cielo file di miliardi
su ogni parallelo
e noi le vediamo troppo tardi.
Tienimi con te in un pomeriggio
quando piove giù un litigio ed un giorno sembra eterno e tienimi con te se è
già quasi sera e inverno
tra le righe di un quaderno
e un inchiostro grigio.
Quante rive ha il
fiume
senza mai legami fugge tra le schiume
e noi presi in mezzo ai rami
Quanti
anni ha il mondo
che ne ha visti tanti lenti sullo sfondo
e noi siamo solo istanti
almeno per un secondo un po'
meno distanti.
Fino alla fine, fino ci che
si può
e fino al confine ... fino all'ultimo fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino
allora tu tienimi con te
Sotto
il buio aperto della notte di un deserto
tra le dune del tuo petto e tienimi con te così al
tuo sonno stretto niente è triste più di un letto vuoto
e già sofferto.
Quante foglie ha il
vento nei viali soli
quando ha il sopravvento su noi persi in altri
voli
Quante onde ha il mare
come belve in gabbia sempre lì a scappare
e noi siamo solo sabbia
e che pena poter bagnare appena le labbra.
Fino alla fine
fino a che si può
e fino al confine
fino all'ultimo
fino alla fine del tempo
fino a che ce n'è ancora un po'
e fino alla fine di tutto
fino allora tu
tienimi con te
Claudio
Baglioni
ciao......
post n. 65
-3 Agosto
2008
ciao
dolcezza...come
vedi, ogni tanto mi faccio sentire...
ti lascio in ricordo, anzi un piccolo regalo!
Tienila con te, ogni tanto la leggerai... se ne avrai
voglia...
ti
amo tanto... e tienimi dentro di te
La luna... e... il falò
Sono uscito un momento..
e... mi sono perso nelle
stelle e nel vuoto.
Vorrei accendere un falò alla
luna...
in questo spazio
infinito,
cosa importa se nessuno
mi guarderà.
Mi siederò sulla terra
dura
alla luce delle stelle,
fissando l’orizzonte
ascolterò il sibilo del vento...
forse non sai ma...
di notte si sentono i
tormenti dell’anima,
e la guardi,
la scruti nel suo
profondo
e ne raccogli i
frammenti…
Vorrei accendere un falò alla
luna...
in questa notte di vuoto,
dai siedi qui con me su
questa dura terra,
... vedrai col tempo si
ammorbidirà..
Lascia che l’aria si
riempia del tuo profumo...
prima del mio sonno,
accendi la mia voglia col
tuo ardente desiderio.
Vorrei accendere un falò alla
luna...
dove andrò a finire non
importa
mi cercherò…
dove non sono stato mai.
Il falò si spegnerà e
l’ombra della luna calerà
...quando te ne andrai lasciami il
tuo sorriso,
mi sembrerà di attendere
il tuo ritorno…
R
...il
tuo
regalo è il
mio
regalo,
per
te...
( ti amo
tanto... e tienimi dentro di te )
L U G L I
O
post n. 64
-31 Luglio
2008
tranquillo
amore...
io... io amo...
solo te ... solo te!
... e non ti perderò... e non ti lascerò...
post n. 63
-
26 Luglio
2008
ancora ...
26 luglio 08
La mia felice
bocca
nuovamente incontrare vuole
le tue
labbra
che baciando mi
benedicono,
le
tue dita care
voglio tenere
e giocando congiungerle con le mie dita,
saziare il mio assetato
sguardo col
tuo,
avvolgere il mio capo nei tuoi folti capelli,
con le mie membra giovani e sempre sveglio voglio
rispondere ad ogni movimento delle tue membra
e da sempre nuovi fuochi d'amore
rinnovare mille volte la tua bellezza,
finchè entrambi appagati e grati
ci troviamo felicemente sopra ogni dolore,
finchè senza desideri salutiamo il giorno e la notte,
l'oggi e l'ieri come fratelli amati
finchè camminiamo sopra ogni fare e ogni agire
come raggianti in una pace completa.