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LA POESIA NELLA MUSICA LE MIE POESIE - DOLCELUNA GUESTBOOK PRIMA DI ANDARTENE

 
 
 

...qui è la piccola foresta la cui foglia è sempre verde -
qui è un giardino più luminoso-dove il gelo non è mai stato,
tra i suoi fiori mai appassiti odo la luminosa ape ronzare,
ti prego, Fratello mio, vieni nel mio giardino!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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EMILY  DICKINSON

pagina 1

- poesie dal n. 2 - al n. 454 -

          

 

 

                   

 

..:: J = Numerazione Johnson - - -  F = Numerazione Franklin ::..

° le poesie sono elencate in ordine progressivo di numero, seguendo la numerazione Johnson °

Traduzione di Giuseppe Ierolli

§§§ §§§ §§§

J2 (1851) / FApp.13-(1851)

 

C'è un altro cielo,
sempre sereno e bello,
e c'è un'altra luce del sole,
sebbene sia buio là -
non badare alle foreste disseccate, Austin,
non badare ai campi silenziosi -
qui è la piccola foresta
la cui foglia è sempre verde -
qui è un giardino più luminoso -
dove il gelo non è mai stato,
tra i suoi fiori mai appassiti
odo la luminosa ape ronzare,
ti prego, Fratello mio,
vieni nel mio giardino!

 

 

There is another sky,
ever serene and fair,
and there is another sunshine,
tho' it be darkness there -
never mind faded forests, Austin,
never mind silent fields -
here is a little forest
whose leaf is ever green -
here is a brighter garden -
where not a frost has been,
in it's unfading flowers
I hear the bright bee hum,
prithee, my Brother,
into my garden come!

 

J12 (1858) / F32 (1858)

 

I mattini sono più miti di com'erano -
Le noci stanno diventando marroni -
La guancia della bacca è più paffuta -
La Rosa è fuori città.

L'Acero indossa una sciarpa più gaia -
Il campo una veste scarlatta -
Per non essere fuori moda
Mi metterò un ciondolo.

 

 

The morns are meeker than they were-
The nuts are getting brown -
The berry's cheek is plumper -
The Rose is out of town.

The Maple wears a gayer scarf -
The field a scarlet gown -
Lest I should be old fashioned
I'll put a trinket on.

 

J19 (1858) / F25 (1858)

 

Un sepalo - petalo - e una spina
In un comune mattino d'estate -
Una boccetta di Rugiada -Un'Ape o due-
Una Brezza - una capriola fra gli alberi-
Ed io sono una Rosa!

 

 

A sepal - petal - and a thorn
Upon a common summer's morn -
A flask of Dew - A Bee or two -
A Breeze - a caper in the trees -
And I'm a Rose!

 

J26 (1858) / F17 (1858)

È tutto ciò che ho da offrire oggi -
Questo, e il mio cuore accanto -
Questo, e il mio cuore, e tutti i campi -
E tutti gli ampi prati -
Accertati di contare - dovessi dimenticare -
Qualcuno la somma potrà dire -
Questo, e il mio cuore, e tutte le Api
Che nel Trifoglio dimorano.

 

It's all I have to bring today -
This, and my heart beside -
This, and my heart, and all the fields -
And all the meadows wide -
Be sure you count - sh'd I forget
Some one the sum could tell -
This, and my heart, and all the Bees
Which in the Clover dwell.

 

J31 (1858) / F7 (1858)

Estate per te, fa' ch'io sia
Quando i giorni d'Estate si saranno involati!
La tua musica anche, quando il Caprimulgo
E l'Oriolo - saranno andati!

Per sbocciare per te, sfuggirò alla tomba
E sopra vi spargerò la mia fioritura!
Ti prego coglimi -
       Anemone -
Il tuo fiore - per sempre!

 

Summer for thee, grant I may be
When Summer days are flown!
Thy music still, when Whippowil
And Oriole - are done!

For thee to bloom, I'll skip the tomb
And row my blossoms o'er!
Pray gather me -
       Anemone -
Thy flower - forevermore!

 

J33 (1858) / F9 (1858)

 

Se rammentare fosse dimenticare,
Allora non ricordo,
E se dimenticare, rammentare,
Quant'è vicino ciò che ho dimenticato,
E se perdere, fosse allegro,
E dolersi, fosse gaio,
Davvero gioiose le dita
Che raccolsero questo, oggi!

 

 

If recollecting were forgetting,
Then I remember not,
And if forgetting, recollecting,
How near I had forgot,
And if to miss, were merry,
And to mourn, were gay,
How very blithe the fingers
That gathered this, today!

 

J35 (1858) / F11 (1858)

 

Nessuno conosce questa piccola Rosa -
Potrebbe essere una pellegrina
Non l'avessi presa dalla strada
E colta per te.
Solo a un'Ape mancherà -
Solo a una Farfalla,
Che si affretta da un remoto tragitto -
Per giacere al suo seno -
Solo un Uccello si stupirà -
Solo una Brezza sospirerà -
Ah Piccola Rosa - com'è facile
Per chi è come te morire!

 

 

Nobody knows this little Rose -
It might a pilgrim be
Did I not take it from the ways
And lift it up to thee.
Only a Bee will miss it -
Only a Butterfly,
Hastening from far journey -
On it's breast to lie -
Only a Bird will wonder -
Only a Breeze will sigh -
Ah Little Rose - how easy
For such as thee to die!

 

J47 (1858) / F64 (1859)

 

Cuore! Lo dimenticheremo!
Tu ed io - questa notte!
Tu potrai dimenticare il calore che dava -
Io dimenticherò la luce!

Quando hai finito, ti prego di dirmelo -
Così che io possa subito incominciare!
Presto! perché mentre tu indugi
Io potrei ricordarlo!

 

 

Heart! We will forget him!
You and I - tonight!
You may forget the warmth he gave -
I will forget the light!

When you have done, pray tell me
That I may straight begin!
Haste! lest while you're lagging
I remember him!

 

J54 (1858) / F36 (1858)

 

Se io dovessi morire -
E tu dovessi vivere -
E il tempo gorgogliasse -
E il mattino brillasse -
E il mezzodì ardesse -
Com'è sempre accaduto -
Se gli Uccelli costruissero di buonora
E le Api si dessero altrettanto da fare -
Ci si potrebbe accomiatare a discrezione
Dalle imprese di quaggiù!
È dolce sapere che i titoli terranno
Quando noi con le Margherite giaceremo -
Che il Commercio continuerà -
E gli Affari voleranno vivaci -
Rende la partenza tranquilla
E mantiene l'anima serena -
Che gentiluomini così brillanti
Dirigano la piacevole scena!

 

If I should die -
And you should live -
And time sh'd gurgle on -
And morn sh'd beam -
And noon should burn -
As it has usual done -
If Birds should build as early
And Bees as bustling go -
One might depart at option
From enterprise below!
Tis sweet to know that stocks will stand
When we with Daisies lie -
That Commerce will continue -
And Trades as briskly fly -
It makes the parting tranquil
And keeps the soul serene -
That gentlemen so sprightly
Conduct the pleasing scene!

J55 (1858) / F37 (1858)

Da Gesta così minute,
Un Fiore, o un Libro,
Sono piantati i semi dei sorrisi -
Che fioriscono nel buio.    

 

By Chivalries as tiny,
A Blossom, or a Book,
The seeds of smiles are planted -
Which blossom in the dark.

                                                        

J56 (1858) / F53 (1859)

 

Se dovessi smettere di portare una Rosa
In un giorno di festa,
Sarà perché al di là della Rosa
Sarò stata chiamata -

Se dovessi smettere di prendere i nomi
Che i miei germogli commemorano -
Sarà perché le dita della morte
Suggellano il mio labbro mormorante!

 

 

If I should cease to bring a Rose
Upon a festal day,
Twill be because beyond the Rose
I have been called away -

If I should cease to take the names
My buds commemorate -
Twill be because Death's finger
Clasps my murmuring lip!

 

J69 (1859) / F99 (1859)

 

China sul mio problema,
Un altro problema arriva -
Più grande del mio - più limpido -
Che richiede somme più solenni.

Trattengo la matita indaffarata -
Le cifre sfilano via -
Perché, le mie dita confuse
La tua perplessità?

 

 

Low at my problem bending,
Another problem comes -
Larger than mine - serener -
Involving statelier sums.

I check my busy pencil -
My figures file away -
Wherefore, my baffled fingers
Thy perplexity?

 

J77 (1859) / F144 (1860)

 

 Non sento mai la parola "Fuga"
Senza un ribollire del sangue!

Un'improvvisa aspettativa!
Un dispormi a volare!

Non sento mai di vaste prigioni
Da soldati abbattute -
Senza scuotere, infantilmente, le mie sbarre
Solo per fallire di nuovo!

 

I never hear the word "Escape"
Without a quicker blood!
A sudden expectation!
A flying attitude!

I never hear of prisons broad
By soldiers battered down -
But I tug, childish, at my bars
Only to fail again!

J81 (1859) / F82 (1859)

 

Non baderemmo a un così piccolo fiore -
Se discreto non portasse
Il piccolo giardino perduto
Di nuovo al nostro Prato.

Così fragranti i Garofani ciondolano -
Così ubriache, barcollano le Api -
Così argentei cento flauti furtivi
Spuntano da cento alberi -

Che a chiunque veda quel fiorellino
La fede renderà palesi
I Bobolink intorno al trono
E i dorati Dente di leone.

 

 

We should not mind so small a flower -
Except it quiet bring
Our little garden that we lost
Back to the Lawn again.

So spicy her Carnations nod -
So drunken, reel her Bees -
So silver steal a hundred flutes
From out a hundred trees -

That whoso sees this little flower
By faith may clear behold
The Bobolinks around the throne
And Dandelions gold.

 

J87 (1859) / FApp.13-6 (1859)

 

Un anno fulmineo - uno sfarzo - una lacrima
lo svegliarsi un mattino
per scoprire che ciò per cui ci si sveglia,
inala un'alba diversa.

 

A darting year - a pomp - a tear -
a waking on a morn
to find that what one waked for,
inhales the different dawn.

 

        

 

J111 (1859) / F113 (1859)

L'Ape non è impaurita da me.
Conosco la Farfalla -
Il grazioso popolo dei Boschi
Mi riceve cordialmente -

I Ruscelli ridono più forte
Quando arrivo -
Più folli giocano le Brezze;
Perché il tuo argento mi appanna la vista,
Perché, Oh Giorno d'Estate?

 

The Bee is not afraid of me.
I know the Butterfly -
The pretty people in the Woods
Receive me cordially -

The Brooks laugh louder
When I come -
The Breezes madder play;
Wherefore mine eye thy silver mists,
Wherefore, Oh Summer's Day?

 

J113 (1859) / F116 (1859)

La nostra parte di notte portare -
La nostra parte di mattino -
Il nostro vuoto di beatitudine riempire,
Il nostro vuoto di disprezzo -

Qui una stella, e là una stella,
Alcune smarriscono la via!
Qui una nebbia - e là una nebbia -
Dopo - il Giorno!

 

Our share of night to bear -
Our share of morning -
Our blank in bliss to fill,
Our blank in scorning -

Here a star, and there a star,
Some lose their way!
Here a mist - and there a mist -
Afterwards - Day!

 

J125 (1859) / F109 (1859)
Per ogni estatico istante
Dobbiamo pagare un'angoscia
In pungente e tremante rapporto
Con l'estasi -

Per ogni ora d'amore
Aguzze elemosine d'Anni -
Amari spiccioli contesi -
E Scrigni colmi di lacrime!

 

For each extatic instant
We must an anguish pay
In keen and quivering ratio
To the extasy -

For each beloved hour
Sharp pittances of Years -
Bitter contested farthings -
And Coffers heaped with tears!

 

J128 (1859) / F140 (1860)

 

Portatemi il tramonto in una coppa -
Calcolate le caraffe del mattino
E ditemi quant'è la Rugiada -
Ditemi fin dove si spinge il mattino -
Ditemi a che ora va a dormire il tessitore
Che filò le vastità d'azzurro!

Scrivetemi quante note ci sono
Nell'estasi del nuovo Pettirosso
Fra gli attoniti rami -
Quanti viaggi fa la Tartaruga -
Quante coppe consuma l'Ape,
La Dissoluta di Rugiade!

Ancora, chi posò i piloni dell'Arcobaleno,
Ancora, chi guida le docili sfere
Con vimini di flessibile azzurro?
Di chi le dita che tendono le stalattiti -
Chi conta le perline della notte
Per vedere che nessuna manchi?

Chi costruì questa piccola Candida Casa
E chiuse così bene le finestre
Da impedire al mio spirito di vedere?
Chi mi farà uscire in qualche giorno di gala
Con strumenti per volare via,
Superando ogni Pomposità?

 

 

Bring me the sunset in a cup -
Reckon the morning's flagons up
And say how many Dew -
Tell me how far the morning leaps -
Tell me what time the weaver sleeps
Who spun the breadths of blue!

Write me how many notes there be
In the new Robin's extasy
Among astonished boughs -
How many trips the Tortoise makes -
How many cups the Bee partakes,
The Debauchee of Dews!

Also, who laid the Rainbow's piers,
Also, who leads the docile spheres
By withes of supple blue?
Whose fingers string the stalactite -
Who counts the wampum of the night
To see that none is due?

Who built this little Alban House
And shut the windows down so close
My spirit cannot see?
Who'll let me out some gala day
With implements to fly away,
Passing Pomposity?

 

J135 (1859) / F93 (1859)

 

L'acqua, è insegnata dalla sete.

La terra - dagli oceani traversati.

Il trasporto - dallo spasimo -

La pace -dai suoi racconti di battaglie

L'amore, dalla memoria di un ritratto

Gli uccelli, dalla neve.

 

Water, is taught by thirst.

Land - by the oceans passed.

Transport - by throe -Peace -

by it's battles told -

Love, by memorial mold -

Birds, by the snow.

J155 (1860) / F217 (1861)

 

Il mormorio di un'Ape
Una Magia - produce in me -
Se qualcuno mi chiede perché -
Sarebbe più facile morire -
Che dire -

Il Rosso sulla Collina
Mi toglie la volontà -
Se qualcuno sogghigna -
Stia attento - perché Dio è qui -
Questo è tutto.

L'Interrompersi del Giorno
Accresce il mio Rango -
Se qualcuno mi chiede come -
L'artista - che mi disegnò così -
Lo dica!

 

 

The murmur of a Bee
A Witchcraft - yieldeth me -
If any ask me why -
'Twere easier to die -
Than tell -

The Red upon the Hill
Taketh away my will -
If anybody sneer -
Take care - for God is here -
That's all.

The Breaking of the Day
Addeth to my Degree -
If any ask me how -
Artist - who drew me so - Must tell!

 

J188 (1860) / F239 (1861)

 

Fammi un quadro del sole -
Così potrò appenderlo nella mia stanza.
E far finta di scaldarmi
Quando gli altri lo chiamano "Giorno"!

Disegnami un Pettirosso - su un ramo -
Così ascoltandolo, sognerò,
E quando i Frutteti cesseranno il canto
Metterò la mia finzione - via -

Dimmi se è davvero-caldo a mezzogiorno-
Se Ranuncoli - che "svolazzano" -
O Farfalle - che "fioriscono"?
Poi - salta - il gelo - sul prato -
E salta il Rossiccio - sull'albero -
Facciamo finta che - non arrivino mai!

._altra traduzione_.

Fammi un ritratto del sole
Così che io possa appenderlo in camera mia
E possa fingere di scaldarmi
Mentre gli altri lo chiamano " giorno"!
Disegnami un pettirosso su un ramo
Così che io possa ascoltarlo mentre dormo
E quando cesserà il lavoro nei campi
Anch'io deporrò la mia illusione.
 
Dimmi se e' vero che fa caldo a mezzogiorno
Se sono i ranuncoli quelli che volano
O le farfalle quelle che fioriscono.
Poi, manda via il gelo dai prati
E scaccia la ruggine dagli alberi
Dammi l'illusione che ruggine e gelo
Non debbano più tornare!

 

Make me a picture of the sun -

So I can hang it in my room.

And make believe I'm getting warm

When others call it "Day"!

 

Draw me a Robin - on a stem -

So I am hearing him, I'll dream,

And when the Orchards stop their tune -

Put my pretense - away -

 

Say if it's really - warm at noon -

Whether it's Buttercups - that "skim" -

Or Butterflies - that "bloom"?

Then - skip - the frost - upon the lea -

And skip the Russet - on the tree -

Let's play those - never come!

J192 (1860) / F214 (1861)

 

Povero piccolo Cuore!
Ti hanno dimenticato?
Non farci caso! Non farci caso!

Orgoglioso piccolo Cuore!
Ti hanno abbandonato?
Sii disinvolto! Sii disinvolto!

Fragile piccolo Cuore!
Io non ti spezzerò -
Ti fiderai di me? Ti fiderai di me?

Allegro piccolo Cuore -
Al pari di un Convolvolo!
Vento e Sole - ti adorneranno!
 

 

 

Poor little Heart!
Did they forget thee?
Then dinna care! Then dinna care!

Proud little Heart!
Did they forsake thee?
Be debonnaire! Be debonnaire!

Frail little Heart!
I would not break thee -
Could'st credit me? Could'st credit me?

Gay little Heart -
Like Morning Glory!
Wind and Sun - wilt thee array!

 

 

J198 (1860) / F224 (1861)

Un'orribile Tempesta squassava l'aria -
Le nubi erano svuotate, e scarse -
Un Nero - come di spettrale mantello
Nascose Cielo e Terra alla vista -

Le creature ghignavano sui Tetti -
E sibilavano nell'aria -
E scuotevano i pugni -
E digrignavano i denti -
E roteavano le convulse chiome -

Il mattino si accese - gli Uccelli si alzarono -
Gli occhi spenti del Mostro
Si volsero lenti alla costa natia -
E la pace - fu Paradiso!

 

 

An awful Tempest mashed the air -
The clouds were gaunt, and few -
A Black - as of a spectre's cloak
Hid Heaven and Earth from view -

The creatures chuckled on the Roofs -
And whistled in the air -
And shook their fists -
And gnashed their teeth -
And swung their frenzied hair -

The morning lit - the Birds arose -
The Monster's faded eyes
Turned slowly to his native coast -
And peace - was Paradise!

 

 

J249 (1861) / F269 (1861)

Notti selvagge - Notti selvagge!
Fossi io con te
Notti selvagge sarebbero
La nostra voluttà!

Futili - i venti -
Per un Cuore in porto -
Via il Compasso -
Via la Mappa!

Vogare nell'Eden -
Ah, il Mare!
Potessi soltanto ormeggiare - stanotte -
In te!

 

Wild nights - Wild nights!
Were I with thee
Wild nights should be
Our luxury!

Futile - the winds -
To a Heart in port -
Done with the Compass -
Done with the Chart!

Rowing in Eden -
Ah, the Sea!
Might I but moor - tonight -
In thee!

 

J254 (1861) / F314 (1862)

La "speranza" è la pennuta creatura -
Che si posa nell'anima -

E canta melodie senza parole -
E non smette mai - proprio mai -

E dolcissima - nella Brezza - è udita -
E violenta dev'essere la tempesta -
Che possa confondere l'Uccellino
Che così tanti riscaldò -

L'ho udita nella landa più gelida -
E sul Mare più remoto -
Eppure, mai, alla Fine,
Ha chiesto un briciolo - di me.

._altra traduzione_.

La “speranza” è un essere piumato -
che si posa sull’anima -
e canta melodie senza parole -
e non finisce mai - del tutto -

E dolcissimo  - nella Bufera - si ode,
E intensa deve essere la tempesta -
che potrebbe confondere l’Uccellino
che così  tanti ha riscaldato -

L’ho ascoltato nella terra più fredda -
E sul  Mare più strano-
Eppure, mai, nel Bisogno,
ha chiesto  una briciola - di Me.

 

"Hope" is the thing with feathers -


That perches in the soul -


And sings the tune without the words -

And never stops - at all -

And sweetest - in the Gale - is heard -

And sore must be the storm -


That could abash the little Bird

That kept so many warm -

I've heard it in the chillest land -

And on the strangest Sea -

Yet, never, in Extremity,

It asked a crumb - of me.

 

J288 (1861) / F260 (1861)

Io non sono Nessuno! Chi sei tu?
Sei - Nessuno - anche tu?
Allora siamo in due!
Non dirlo! spargerebbero la voce - lo sai!

Com'è squallido - essere - Qualcuno!
Com'è ordinario - come una Rana -
Dire il proprio nome - per tutto giugno
A un Pantano ammirato!

 

 

I'm Nobody! Who are you?
Are you - Nobody - too?
Then there's a pair of us!
Don't tell! they'd advertise - you know!

How dreary - to be - Somebody!
How public - like a Frog -
To tell one's name - the livelong June -
To an admiring Bog!

 

 

 

                 

 

J307 (1862) / F549 (1863)

Colui che fosse capace di replicare un giorno d'Estate -
Sarebbe più grande di esso - anche se
Fosse il più minuscolo del Genere Umano -

E se - fosse capace di riprodurre il Sole -
Nel momento del suo calare -
L'Indugiare - e lo Scolorare - intendo -

Quando l'Oriente è stato superato -
E l'Occidente - divenuto Ignoto -
Il Suo Nome - rimarrebbe -

 

 

The One who could repeat the Summer day -
Were greater than itself - though He
Minutest of Mankind should be -

And He - could reproduce the Sun -
At period of going down -
The Lingering - and the Stain - I mean -

When Orient have been outgrown -
And Occident - become Unknown -
His Name - remain -

 

 

J323 (1858) / F14 (1858)

Come se chiedessi una comune Elemosina,
E nella mia mano stupita
Uno Sconosciuto comprimesse un Regno,
Ed io, sconcertata, restassi -
Come se chiedessi all'Oriente
Se avesse un Mattino per me -
E lui sollevasse le sue Dighe purpuree,
E Mi ubriacasse d'Aurora!

 

 

As if I asked a common Alms,
And in my wondering hand
A Stranger pressed a Kingdom,
And I, bewildered, stand -
As if I asked the Orient
Had it for me a Morn -
And it should lift it's purple Dikes,
And shatter Me with Dawn!

 

 

J329 (1862) / F608 (1863)

 

Così felici siamo - che un Estraneo stimerebbe
Afflizione, ciò che eravamo -
Perché ovunque ci sia una Festa
Là si manifesta una Lacrima -
Il perché non riusciamo a spiegarlo -
Giacché Pena e Gioia sono
Così simili - Che un Ottico
Non saprebbe distinguerle -

 

So glad we are - a Stranger'd deem
'Twas sorry, that we were -
For where the Holiday should be
There publishes a Tear -
Nor how Ourselves be justified -
Since Grief and Joy are done
So similar - An Optizan
Could not decide between -

J361 (1862) / F641 (1863)

 

Ciò che posso fare - lo farò -
Anche se esiguo come una Giunchiglia -
Quello che non posso - deve restare
Ignoto alla possibilità -

 

 

What I can do - I will -
Though it be little as a Daffodil -
That I cannot - must be
Unknown to possibility -

 

J370 (1862) / F413 (1862)
Il Cielo è a tal punto della Mente
Che fosse la Mente dissolta -
La sua Posizione - un Architetto
Non potrebbe più dimostrare -

È vasto - come le nostre Capacità -
Bello - come le nostre idee -
Per Chi ne ha un desiderio adeguato
Non è più lontano, di Qui -

 

Heaven is so far of the Mind
That were the Mind dissolved -
The Site - of it - by Architect
Could not again be proved -

'Tis vast - as our Capacity -
As fair - as our idea -
To Him of adequate desire
No further 'tis, than Here -

 

J372 (1862) / F574 (1863)

 

Conosco vite, che potrei perdere
Senza Sofferenza -

Di altre - un istante di assenza -
Sarebbe un'Eternità -

Queste ultime - un Numero esiguo -
Arrivano a malapena a Due -
Le prime - un Orizzonte di Moscerini
Supererebbero facilmente -

 

I know lives, I could miss
Without a Misery -
Others - whose instant's wanting -
Would be Eternity -

The last - a scanty Number -
'Twould scarcely fill a Two -
The first - a Gnat's Horizon
Could easily outgrow -

J381 (1862) / F643 (1863)

 

Un Segreto riferito -
Cessa di essere un Segreto-a quel punto
Un Segreto - mantenuto -
Quello - può spaventare soltanto Uno -

Meglio di esso-continuare ad aver paura
Che di esso -
E di Colui al quale l'hai riferito - in aggiunta -

 

A Secret told -
Ceases to be a Secret - then -
A Secret - kept -
That - can appal but One -

Better of it - continual be afraid -
Than it -
And Whom you told it to - beside -

J393 (1862) / F560 (1863)

Se il Momento più Bello durasse -
Rimpiazzerebbe il Cielo -
Pochi - e a proprio Rischio - se ne ottengono -
Perciò di tal Fatta-non ne vengono dati

Se non come incitamento - in
Casi di Disperazione -
O Stordimento - Una Riserva -
Sono quei Celestiali Momenti -

Una Concessione del Divino -
Che così come Arriva -
Si Ritrae - e lascia l'Anima stordita
Nella sua spoglie Stanze

 

 

Did Our Best Moment last -
'Twould supersede the Heaven -
A few - and they by Risk - procure -
So this Sort - are not given -

Except as stimulants - in
Cases of Despair -
Or Stupor - The Reserve -
These Heavenly Moments are -

A Grant of the Divine -
That Certain as it Comes -
Withdraws - and leaves the dazzled Soul
In her unfurnished Rooms

 

 

J415 (1862) / F427 (1862)

Il Tramonto di Sera - è naturale -
Ma un Tramonto all'Alba
Capovolge la Natura - Signore -
Così Mezzanotte - diventa - Mezzogiorno 

Le Eclissi sono - previste -
E la Scienza a loro s'inchina -
Ma fa che Una si affacci all'improvviso
L'Orologio di Geova - è guasto -

 

 

Sunset at Night - is natural -
But Sunset on the Dawn
Reverses Nature - Master -
So Midnight's - due - at Noon -

Eclipses be - predicted -
And Science bows them in -
But do One face us suddenly -
Jehovah's Watch - is wrong -

 

 

J448 (1862) / F446 (1862)

Questo fu un Poeta -
È colui Che
Distilla un senso sorprendente
Da Significati Ordinari -
Ed Essenza così immensa

Da avvenimenti familiari
Che periscono oltre la Porta -
Ci meravigliamo di non esser stati Noi
Ad arrestarli - prima -

Di Visioni, Rivelatore -
Il Poeta - è Colui -
Che Ci destina - per Contrasto -
A un'incessante Povertà -

Di proprietà - così inconsapevole -
Che il Rubare - non può fargli danno -
Lui stesso - di per Sé - un Patrimonio -
Fuori - dal Tempo

 

This was a Poet -
It is That
Distills amazing sense
From Ordinary Meanings -
And Attar so immense

From the familiar species
That perished by the Door -
We wonder it was not Ourselves
Arrested it - before -

Of Pictures, the Discloser -
The Poet - it is He -
Entitles Us - by Contrast -
To ceaseless Poverty -

Of portion - so unconscious -
The Robbing - could not harm -
Himself - to Him - a Fortune -
Exterior - to Time -

 

J450 (1862) / F449 (1862)

 

I sogni - sono belli - ma Svegliarsi è meglio -
Se Uno si sveglia al Mattino -
Se Uno si sveglia a Mezzanotte - meglio
Sognare - dell'Alba -

Più dolci - i Vagheggiati Pettirossi -
Che mai allietarono Alberi -
Che confrontarsi - con un'Alba Concreta
Che non conduce a nessun Giorno -

 

Dreams - are well - but Waking's better -
If One wake at Morn -
If One wake at Midnight - better -
Dreaming - of the Dawn -

Sweeter - the Surmising Robins -
Never gladdened Tree -
Than a Solid Dawn - confronting -
Leading to no Day -

J454 (1862) / F455 (1862)

... il dono della poesia...

 

Mi fu dato dagli Dei -
Quando ero una Ragazzina -
Ci danno la maggior parte dei regali -  si sa -
Quando siamo nuovi - e piccoli.
Lo tenevo in Mano -
Non lo posavo mai -
Non osavo mangiare - o dormire -
Per paura che se ne andasse -
Sentivo parole come "Ricco" -
Mentre di fretta correvo a scuola -
Da labbra agli Angoli delle Vie -
E tenevo a bada un sorriso.
Ricco! Ero Io - ad essere ricca -
A ghermire il nome dell'Oro -
E a possedere l'Oro - in solide Barre -
La Diversità - mi rendeva spavalda -

 

 

It was given to me by the Gods -
When I was a little Girl -
They given us Presents most - you know -
When we are new - and small.
I kept it in my Hand -
I never put it down -
I did not dare to eat - or sleep -
For fear it would be gone -
I heard such words as "Rich" -
When hurrying to school -
From lips at Corners of the Streets -
And wrestled with a smile.
Rich! 'Twas Myself - was rich -
To take the name of Gold -
And Gold to own - in solid Bars -
The Difference - made me bold -

 

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